SIP trunk e traffico telefonico: cosa sono e come sceglierli

Aggiornato il 5 ottobre 2026A cura del team HelpwebnetLettura: 7 minuti

Il SIP trunk è la linea telefonica virtuale che collega il centralino VoIP alla rete telefonica: il centralino gestisce gli interni, il trunk porta le chiamate verso l’esterno, e i numeri sono assegnati dall’operatore. Per scegliere il traffico servono le bollette degli ultimi tre mesi: minuti per destinazione, canali contemporanei nel momento di punta e le clausole del contratto.

In breve
  • Tre pezzi distinti: centralino, SIP trunk, numeri.
  • Le chiamate tra interni non passano dal trunk e non si pagano.
  • Consumo o flat si decide sulle bollette, separando fissi, cellulari e internazionale.
  • I canali si contano sulle chiamate esterne contemporanee, non sugli interni.
  • Nel contratto guarda scatto alla risposta, tariffazione, cellulari, vincoli e antifrode.
Scrivania con calcolatrice, smartphone e un foglio di dati stampato
Per scegliere il traffico servono le bollette: minuti per destinazione e chiamate contemporanee nei momenti di punta.

Centralino, operatore e numeri: chi fa cosa

Nel mondo dei vecchi centralini tutto arrivava dallo stesso fornitore e nessuno ci pensava. Con il VoIP i pezzi sono tre, e conviene tenerli distinti.

PezzoCosa faCome si paga di solito
CentralinoGestisce interni, gruppi, menu vocale, orari, segreteria, registrazioniCanone (per interno, per sistema o per chiamate contemporanee)
SIP trunkCollega il centralino alla rete telefonica: porta dentro e fuori le chiamate verso fissi e cellulariCanone per i canali o per il servizio, più il traffico
NumeriI numeri che i clienti chiamano: geografici, aggiuntivi, numeri verdiCanone per numero, assegnato dall’operatore

Il SIP trunk usa lo stesso protocollo dei telefoni VoIP, il SIP (RFC 3261): è una «linea telefonica virtuale» che passa su internet o su una connessione dedicata. Le chiamate tra interni dello stesso centralino non passano dal trunk e non generano traffico.

Per questo nel listino UNICOVOIP il traffico è separato dal canone: come scritto nella pagina del centralino, «il traffico telefonico (a consumo o a pacchetto) e il canone dei numeri si pagano a parte». È una scelta di trasparenza: sai cosa paghi per il centralino e cosa per le telefonate.

Consumo o flat: come decidere con le bollette

La domanda «conviene la tariffa flat?» ha una risposta precisa, ma solo con i numeri in mano. Servono le bollette degli ultimi tre mesi, meglio se con il dettaglio del traffico.

  1. Separa le voci. Canoni di linea e numeri da una parte, traffico dall’altra.
  2. Dividi il traffico per destinazione. Fissi nazionali, cellulari, internazionali, numerazioni speciali. I cellulari pesano spesso più di tutto.
  3. Conta i minuti, non solo gli euro. Minuti al mese verso fissi e verso cellulari.
  4. Confronta tre scenari. Tutto a consumo, pacchetto di minuti, flat. Al costo del traffico aggiungi il canone dei canali.
  5. Guarda i mesi di punta. Una flat che conviene in media può non convenire se hai mesi molto diversi tra loro, e viceversa.
Regola pratica. Se più di metà della spesa di traffico va verso i cellulari, le offerte con minuti verso mobile inclusi sono quelle da guardare per prime.

Quanti canali contemporanei servono

Un canale è una chiamata esterna in corso. Ne servono tanti quante le chiamate verso l’esterno nel momento di punta, in entrata e in uscita insieme: non tanti quanti gli interni.

Tipo di ufficioCome stimare
Studio professionale, amministrazioneSolo una parte delle persone è al telefono nello stesso momento: conta quante lo sono nell’ora più intensa
Ufficio commerciale o assistenzaQuasi tutte le persone che fanno quel lavoro, più un margine
Uffici con menu vocale e codeContano anche le chiamate in attesa: occupano un canale anche se nessuno ha ancora risposto

Se i canali sono pochi, chi chiama nei momenti di punta trova occupato anche se in ufficio qualcuno è libero. Ogni canale in più occupa anche banda sulla connessione: i conti sono nella guida sulla banda per il centralino VoIP.

I numeri: geografici, aggiuntivi, verdi

Il piano di numerazione nazionale è stabilito dall’AGCOM (allegato A alla delibera 8/15/CIR). Le famiglie che interessano a un’azienda:

  • Numeri geografici, che iniziano con 0 e il prefisso del distretto: il classico numero fisso dell’ufficio. Il piano ne consente l’uso anche per servizi nomadici.
  • Numeri per comunicazioni mobili e personali, che iniziano con 3.
  • Numeri a addebito al chiamato (800 e 803, i «numeri verdi»): la chiamata è gratuita per chi chiama, la paga l’azienda.
  • Numeri ad addebito ripartito (84x): chi chiama paga una parte, l’azienda il resto.

Spesso conviene aggiungere numeri geografici dedicati, per esempio uno per l’assistenza e uno per l’amministrazione, invece di un menu vocale con troppe opzioni. Il numero attuale si porta sul nuovo operatore con la portabilità, che per i numeri geografici richiede anche il codice segreto introdotto dall’AGCOM (delibera 35/10/CIR).

Cosa guardare nel contratto del traffico

VocePerché conta
Scatto alla rispostaUn costo fisso per ogni chiamata: pesa molto se fai tante chiamate brevi
Tariffazione al secondo o a scatti anticipatiCon scatti da 30 o 60 secondi una chiamata di 10 secondi si paga come una di un minuto
Tariffe verso cellulariSpesso la voce più pesante; verifica se sono incluse nei pacchetti
Internazionale e numerazioni specialiPossono avere tariffe molto diverse; valuta il blocco di quelle che non usi
Canone per canale o per numeroSommato al traffico dà il costo reale
Durata, rinnovo, vincoli di uscitaQuanto preavviso serve e se ci sono costi per portare via i numeri
Protezione antifrodeUn centralino violato può generare traffico costoso in poche ore: servono limiti e blocchi
Attenzione. Le frodi sul traffico (chiamate verso numerazioni internazionali costose fatte da un centralino violato) si pagano in bolletta. Chiedi sempre quali blocchi e limiti di spesa sono attivi. Nel canone del centralino dedicato UNICOVOIP è compresa la protezione antifrode sulle chiamate.

Come funziona con UNICOVOIP

Il canone UNICOVOIP copre il centralino (per interno più il centralino dedicato); traffico e canone dei numeri sono voci separate, a consumo o a pacchetto. Quali operatori e quali offerte di traffico si possono collegare al tuo caso lo vediamo con la tua bolletta: chiedici il dettaglio. Il listino del centralino è nella pagina prezzi; il conto completo, traffico compreso, è spiegato in quanto costa un centralino VoIP.

Domande frequenti

Cos’è un SIP trunk, in parole semplici?

È la linea telefonica virtuale che collega il centralino VoIP alla rete telefonica: porta le chiamate da e verso fissi e cellulari esterni. Il centralino invece gestisce gli interni.

Posso tenere il mio operatore attuale?

Se offre un SIP trunk standard collegabile al nuovo centralino, sì. Altrimenti si porta il numero su un operatore che lo offre, con la portabilità.

Quanti canali mi servono?

Tanti quante le chiamate esterne contemporanee nel momento di punta, in entrata e in uscita, comprese quelle in attesa in coda. Non tanti quanti gli interni.

Le chiamate tra interni si pagano?

No: restano dentro il centralino e non passano dal SIP trunk.

Conviene la flat?

Dipende dai minuti e dalle destinazioni. Si decide con le bollette degli ultimi tre mesi, separando fissi, cellulari e internazionale e confrontando consumo, pacchetto e flat.

Mandaci una bolletta

Ti diciamo quanto traffico paghi davvero e quanti canali ti servono, senza impegno.

Scrivi a unicovoip@helpwebnet.com

Fonti: AGCOM, Piano di numerazione (all. A, delibera 8/15/CIR) · AGCOM, delibera 35/10/CIR (codice segreto per la portabilità) · IETF, RFC 3261 – SIP · UNICOVOIP, pagina del centralino