Risponditore automatico (IVR): come impostarlo, con testi pronti da usare

Aggiornato il 5 ottobre 2026A cura del team HelpwebnetLettura: 6 minuti

Un risponditore automatico, o IVR (interactive voice response), è il menu vocale che risponde alle chiamate, propone alcune scelte e smista verso la persona o il reparto giusto. Funziona bene quando è corto: poche opzioni per livello, al massimo due livelli, messaggi brevi e sempre una strada per parlare con una persona.

In breve
  • Parti dalle chiamate reali: chi chiama, per cosa, a che ora.
  • Regola pratica: da 3 a 5 opzioni per livello, al massimo 2 livelli.
  • Prima il motivo, poi il tasto: «Per l’amministrazione, prema 2».
  • Prevedi sempre l’uscita verso una persona o un messaggio con richiamata.
  • Sotto trovi 6 testi pronti: benvenuto, fuori orario, ferie, coda, richiamata, registrazione.
Receptionist sorridente al telefono alla scrivania dell'ingresso
Un buon menu vocale è corto e lascia sempre una strada verso una persona.

Come progettarlo

Un buon menu vocale non nasce dal pannello del centralino, nasce da un foglio di carta. Prima di scrivere i messaggi, fai la mappa delle chiamate che ricevi davvero.

  1. Elenca i motivi delle chiamate. Per una settimana annota perché chiamano: ordini, assistenza, amministrazione, fornitori, informazioni.
  2. Raggruppa in pochi reparti. Tre o quattro gruppi coprono quasi sempre la maggior parte delle chiamate.
  3. Decidi chi risponde. Per ogni gruppo: quali interni squillano, in che ordine, per quanto tempo.
  4. Definisci gli orari. Orario di apertura, pausa pranzo, chiusura, sabato, festività.
  5. Decidi cosa succede se nessuno risponde. Un collega, la segreteria, un messaggio con richiamata.

Le regole che funzionano

  • Poche opzioni. Da 3 a 5 per livello: oltre, chi chiama dimentica la prima scelta prima di sentire l’ultima.
  • Al massimo due livelli. Un sotto-menu dentro un sotto-menu fa riattaccare.
  • Prima il motivo, poi il tasto. «Per l’amministrazione, prema 2» si capisce meglio di «Prema 2 per l’amministrazione», perché chi ascolta riconosce il proprio motivo e poi sente cosa fare.
  • Messaggi brevi. Il benvenuto deve arrivare al punto in pochi secondi: niente slogan, niente elenco dei servizi.
  • Un’uscita verso una persona. Un tasto (spesso lo 0) o, se non c’è nessuno, la possibilità di lasciare un messaggio.
  • Le opzioni più usate per prime. Se la metà delle chiamate è per l’assistenza, l’assistenza è il tasto 1.

Testi pronti da copiare

Sostituisci i nomi tra parentesi quadre. I testi sono pensati per essere letti in circa 10-20 secondi.

Benvenuto in orario

«Buongiorno, [Rossi Impianti]. Per l’assistenza tecnica, prema 1. Per ordini e preventivi, prema 2. Per l’amministrazione, prema 3. Per parlare con il centralino, prema 0.»

Fuori orario

«[Rossi Impianti]. I nostri uffici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle [9] alle [13] e dalle [14] alle [18]. Per un guasto urgente, prema 1. Per tutto il resto, lasci un messaggio con nome e numero dopo il segnale: la richiameremo il primo giorno lavorativo.»

Ferie e festività

«[Rossi Impianti]. Gli uffici sono chiusi per ferie fino al [25 agosto]. Per le urgenze sugli impianti in assistenza, prema 1. Per tutto il resto, lasci un messaggio: dal [26 agosto] la richiameremo.»

Picco di chiamate e attesa

«Tutti i colleghi sono al momento occupati. Resti in linea per essere servito nell’ordine di arrivo, oppure prema 1 per lasciare il suo numero: la richiameremo appena possibile.»

Messaggio con richiamata

«Al momento non possiamo rispondere. Dopo il segnale, ci dica il suo nome, l’azienda e il motivo della chiamata. Prema cancelletto per terminare. La richiameremo entro [la giornata].»

Informativa sulla registrazione

«Per documentare gli ordini e migliorare il servizio, le chiamate a questo numero sono registrate. L’informativa completa è su [rossiimpianti.it/privacy]. Se non desidera essere registrato, prema 9 per lasciare un recapito.»
Attenzione. Il messaggio sulla registrazione va ascoltato prima che la registrazione inizi, e la promessa di richiamare va mantenuta: se scrivi «entro la giornata», qualcuno deve avere il compito di farlo. Le regole complete sono nella guida sulla registrazione delle chiamate e GDPR.

Voce registrata o sintetica

Voce registrata da una personaVoce sintetica
ResaCalda e riconoscibile, se registrata in un ambiente silenziosoLe voci italiane di oggi sono chiare e naturali, anche se si riconoscono come sintetiche
ModificheOgni cambio richiede una nuova registrazione, con la stessa voceSi cambia il testo e il messaggio è pronto in pochi minuti
CoerenzaSe la persona lascia l’azienda, i messaggi vanno rifatti tuttiStessa voce per tutti i messaggi, sempre
Quando sceglierlaBenvenuto principale, quando conta il tono personaleMessaggi che cambiano spesso: ferie, chiusure, avvisi

Si possono anche combinare: benvenuto registrato da una persona, messaggi stagionali con voce sintetica.

Prova la nostra demo

Sul centralino UNICOVOIP c’è un flusso dimostrativo, l’interno 700, che mostra un risponditore automatico completo:

  1. Avviso di registrazione. Un messaggio iniziale informa che la chiamata è registrata: chi prosegue acconsente, chi non vuole riattacca.
  2. Il nome. Il risponditore chiede il nome a chi chiama.
  3. Il reparto. Chi chiama sceglie a chi è destinato il messaggio.
  4. Il messaggio, con riascolto. Si lascia il messaggio, si riascolta e si può rifare.
  5. Il codice di riferimento. Il chiamante riceve un seriale a 5 cifre da citare se richiama.
  6. La copia via email. La registrazione arriva via email a chi deve gestirla.

Le registrazioni della demo sono cancellate automaticamente entro 3 giorni, come indicato nella nostra informativa privacy. Per avere il numero da chiamare, usa il modulo di prenotazione della demo.

Errori da evitare

  • Menu troppo lunghi, con sette o otto opzioni lette di fila.
  • Nessuna uscita verso una persona o un messaggio: chi chiama resta in un giro senza fine.
  • Messaggi vecchi: orari estivi a dicembre, auguri di Natale a febbraio.
  • Promesse non mantenute: «la richiameremo entro un’ora» senza nessuno incaricato.
  • Musica d’attesa troppo alta o interrotta ogni pochi secondi da annunci.
  • Pubblicità nel benvenuto: chi chiama ha già scelto te, vuole parlare con qualcuno.

Se vuoi un menu come questo sul tuo numero, i costi del centralino sono nella pagina prezzi. Per la risposta automatica sulla posta elettronica, invece, trovi esempi nella guida risposta automatica fuori sede.

Domande frequenti

Quante opzioni deve avere un menu vocale?

Come regola pratica da 3 a 5 per livello, al massimo 2 livelli, e sempre un’opzione per parlare con una persona o lasciare un messaggio.

Cos’è un IVR?

È la sigla di interactive voice response, cioè risposta vocale interattiva: il menu vocale che risponde alle chiamate e smista chi chiama in base ai tasti premuti o alle risposte date.

L’IVR può prendere un messaggio e mandarmelo via email?

Sì. Nella nostra demo il chiamante lascia nome, reparto e messaggio, lo riascolta, riceve un seriale a 5 cifre e la copia della registrazione arriva via email.

Devo dire che la chiamata è registrata?

Sì, prima che la registrazione inizi, con un messaggio breve e il rimando all’informativa completa.

Chiama la demo e ricevi la copia via email

Prenota la demo: ti diamo il numero per provare l’interno 700 e ti mostriamo come si costruisce il tuo menu.

Prenota la demo

Fonti: AWS, Che cos’è un IVR · Informativa privacy unicovoip.it (numero demo) · Garante privacy, testo del GDPR